Si tratta di un primo riassetto della governance di Vtp: sarà perfezionato tra gli attuali soci entro la fine dell’estate. VI è controllata con il 25% ciascuno da Msc, Costa Crociere, Royal Caribbean e Global Ports Holding
Venezia – Venezia Terminal Passeggeri (Vtp) muta il proprio assetto societario, in attesa di una ulteriore e definitiva sistemazione dell’azionariato. Venezia Investimenti ha rilevato dalla finanziaria regionale Veneto Sviluppo Spa le quote di controllo di Vtp, società che gestisce il traffico crocieristico dello scalo veneziano. In ottemperanza alle indicazioni della Regione, Veneto Sviluppo ha così completato la dismissione della quota (50%) detenuta in Apvs Srl, che detiene a sua volta il 53% del capitale di Vtp.
Quanto deciso oggi si configura come un primo riassetto transitorio della governance di Vtp, che sarà successivamente perfezionato ulteriormente tra gli attuali soci entro la fine dell’estate, al termine del completamento delle procedure formali e autorizzative previste. Come previsto dagli accordi societari sottoscritti dal 2016, Veneto Sviluppo ha ceduto l’intera partecipazione a Venezia Investimenti ad un valore non comunicato.
A seguito del closing, l’assetto societario di Vtp risulta così composto: Venezia Investimenti (attualmente controllata con quote paritetiche del 25% da Msc, Costa Crociere, Royal Caribbean e Global Ports Holding) detiene il 99% delle quote di Apvs (1% è detenuto Apv Investimenti) e, attraverso questa, il controllo del 53% di Vtp; il restante capitale sociale è detenuto da gruppo Save (22,18%), Finpax (22,18%, società riconducibile in maggioranza a Venezia Investimenti) e dalla Camera di commercio di Venezia e Rovigo e del Delta Lagunare (2,64%).
Vtp gestisce il terminal crociere di Venezia e opera nell’ambito della concessione demaniale estesa di ulteriori 10 anni, fino al 31 maggio 2036, a seguito dell’accordo sottoscritto con l’Autorità di sistema portuale a dicembre 2024, a fronte di 19,4 milioni di investimenti previsti per lo sviluppo delle infrastrutture e delle tecnologie a servizio della crocieristica.
Nel corso dell’assemblea dei soci di Vtp, tenutasi dopo il closing, è stato nominato il nuovo consiglio di amministrazione: Roberto Alberti, Joshua Carroll, Luigi Merlo e Stephen Xuereb per Apvs (controllata da Venezia Investimenti) e Monica Scarpa per Gruppo Save. Il cda ha nominato Monica Scarpa presidente pro tempore, in carica fino al completamento del riassetto definitivo della società e della relativa governance.
Fabrizio Spagna, presidente di Veneto Sviluppo e presidente uscente di Vtp, rileva che “abbiamo proceduto alla cessione della partecipazione in attuazione dell’indicazione della Regione e trovando nei soci privati, che ringrazio, piena disponibilità e interesse nel proseguire in quanto immaginato assieme 10 anni fa. In questi anni, segnati da profondi cambiamenti per il settore crocieristico veneziano, Veneto Sviluppo ha sempre accompagnato con responsabilità e visione un importante percorso di transizione, contribuendo al rilancio e all’evoluzione di Vtp. Il lavoro svolto, insieme agli investimenti avviati, ha sempre avuto come riferimento la tutela della città, gli interessi del territorio e la valorizzazione di un comparto strategico per l’economia veneziana.
I am convinced that what has been built up to today represents a solid foundation for the future of Vtp, its professionals, and the entire supply chain of regional businesses and excellences that revolve around Venetian cruising.”
The president of Venezia Investimenti, Alfonso Piccirillo, emphasizes “the path that led to the renewal of the concession until 2036, a fundamental result to guarantee investment and development prospects for Venetian cruising. In this new phase, together with the other partners, we intend to initiate an open and constructive dialogue with local institutions and with the Port System Authority, with the aim of contributing to the definition of a sustainable development model compatible with Venice and its territory.”




