Crocieristi in calo del -18,4%
Lo scorso mese il traffico delle merci nei porti spagnoli è stato di 48,8 milioni di tonnellate, con un incremento del +2,4% sull’aprile 2025 generato dalla crescita dei volumi in tutti i comparti merceologici ad eccezione di quello delle rinfuse solide che, con un totale di 6,5 milioni di tonnellate, ha registrato un calo del -1,6%. Il traffico delle rinfuse liquide si è attestato a 16,3 milioni di tonnellate (+3,4%), quello delle merci convenzionali a 8,0 milioni di tonnellate (+6,7%) e il traffico dei contenitori a 16,8 milioni di tonnellate (+1,7%), quest’ultimo realizzato con una movimentazione di container pari a 1.658.099 teu (+5,6%), di cui 858.642 teu in transito (+5,3%), 613.551 teu in import-export (+6,2%) e 176.675 teu di traffico nazionale (+5,2%).
Ad aprile 2026 il traffico dei passeggeri negli scali portuali spagnoli ha accusato un’accentuata diminuzione, con due milioni di passeggeri dei servizi regolari (-9,3%) e 1,2 milioni di crocieristi (-18,4%).
Nei primi quattro mesi di quest’anno i porti hanno movimentato oltre 181 milioni di tonnellate di merci, con una flessione del -0,3% sullo stesso periodo del 2025. In crescita sono risultate le rinfuse liquide con 60,8 milioni di tonnellate (+2,9%) e le merci convenzionali con 29,1 milioni di tonnellate (+0,1%). Le rinfuse solide sono ammontate a 25,0 milioni di tonnellate (-6,8%) e le merci containerizzate a 62,0 milioni di tonnellate (-0,8%) con una movimentazione di contenitori pari ad oltre 6,1 milioni di teu (+4,2%), di cui 3,2 milioni di teu in transito (+6,1%), 2,2 milioni di teu in import-export (+6,2%) e 700mila teu in ambito nazionale (+5,2%). Nel settore dei passeggeri, i crocieristi sono stati quasi quattro milioni (+2,7%) e i passeggeri dei traghetti 6,5 milioni (+0,3%).




