C’è anche il collegamento stradale con il porto di Piombino tra i 14 interventi finanziati dal Cipess (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile). Le risorse complessive ammontano a 368 milioni di euro: saranno assegnate al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per finanziare quattordici opere, incluso l’anello di congiunzione tra lo scalo marittimo piombinese e la statale Aurelia.
Attualmente Anas sta realizzando il primo lotto dell’infrastruttura, dal valore di circa 80 milioni di euro. Tra i passaggi più complessi del progetto figura la costruzione di un ponte stradale per superare il corso d’acqua prima della rotonda di Gagno. Il secondo e ultimo lotto richiederà invece un investimento di circa 70 milioni di euro.
«Il via libera del Cipess alla nuova programmazione del Fondo Infrastrutture rappresenta un altro passo concreto nella strategia del Governo per rendere i porti italiani sempre più moderni, efficienti e competitivi», ha commentato il vice ministro Edoardo Rixi. Lo stesso Rixi ha poi aggiunto che, grazie ai fondi sbloccati, si dà continuità a investimenti strategici attesi da anni, fondamentali per la logistica nazionale: «Abbiamo scelto di rifinanziare opere con una progettazione già matura, consentendo ai territori di aprire rapidamente i cantieri. È un metodo basato sull’efficienza amministrativa».




