Per i lavoratori del mare un ospedale a distanza attivo h24, 365 giorni l’anno
Sono 23 le navi assistite da Cirm e Cirm Servizi che si trovano ancora nel Golfo Persico. Il Centro Internazionale Radio Medico da 91 anni offre assistenza medica gratuita al personale imbarcato in ogni mare del mondo. Un ospedale a distanza attivo h24, 365 giorni l’anno.
Una delle navi seguite dal Centro – la porta container di proprietà francese San Antonio – è stata colpita il 5 maggio da un proiettile “sconosciuto” presso il Canale di Hormuz. Secondo le ricostruzioni, il missile era diretto ad un attacco di terra verso gli Emirati. Risultano feriti tre marittimi filippini. Il Cirm ha immediatamente contattato gli armatori francesi e il servizio medico di Cma Cgmrendendosi disponibile a un intervento di supporto sanitario.
Il presidente del Centro, professor Francesco Amenta, ha inoltre inviato una lettera ai presidenti di Confitarma ed Assarmatori per esprimere solidarietà e individuare azioni guida comuni in questa perdurante situazione di emergenza geopolitica. E, soprattutto, ha attivato un servizio dedicato di supporto medico e psicologico, volto a fornire assistenza specialistica da remoto per la gestione di emergenze sanitarie e criticità legate al disagio post-traumatico e da stress.
Il Cirm e Cirm Servizi, infine, esprimono la propria vicinanza e il proprio sostegno a tutti i marittimi e alle compagnie di navigazione impegnate nel quadrante del Golfo Persico. Conclude il professor Amenta: “Siamo consapevoli del forte impatto che lo stato di allerta bellica esercita non solo sulla sicurezza operativa, ma anche sul benessere psicofisico degli equipaggi, sottoposti a livelli di stress e isolamento senza precedenti. Per tale motivo il Cirm moltiplicherà la propria assistenza proprio a sostegno dei marittimi tutti imbarcati sulle navi che si trovino nell’area”.




