Trasporto container: balzo del 12% per i noli spot

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L’inversione di tendenza è netta. Il più 12% messo a segno questa settimana dalle tariffe di trasporto marittimo di container rappresenta un incremento considerevole soprattutto se raffrontato al +3% della settimana precedente e ai tre cali settimanali consecutivi registrati nel mese di aprile.

I noli spot viaggiano ora a una media di 2533 dollari a FEU. Un traguardo raggiunto grazie alle rigorose strategie dei vettori, che hanno spinto al rialzo i prezzi introducendo i supplementi per il caro-carburante e i primi rincari legati alla peak season, in concomitanza con le prenotazioni per i carichi estivi.

Sul trade transpacifico le rate da Shanghai a New York e Los Angeles sono aumentate rispettivamente del 14 e del 10%, rispettivamente a 4252 e a 3357 dollari a FEU.

Lungo le rotte che collegano l’Asia e l’Europa, gli aumenti sono stati addirittura maggiori. A spingere i noli sono l’introduzione di nuove tariffe FAK (Freight All Kinds) e la contestuale riduzione della capacità di stiva tramite blank sailing. Emblematico il caso della tratta Shanghai-Genova, dove i prezzi balzano del 20% toccando i 3.701 /FEU, mentre sulla Shanghai-Rotterdam la crescita si attesta all’11%, pari a 2.413 dollari.

Secondo Drewry, la peak season in questo trade arriverà prima del previsto: le disruption causate dal conflitto /Iran e la carenza di naviglio disponibile starebbero spingendo i caricatori a prenotare in anticipo gli slot disponibili a bordo delle portacontainer.