La sua disattivazione è spesso associata a operazioni sensibili o al tentativo di ridurre la visibilità delle rotte commerciali
Teheran – Le operazioni marittime nello Stretto di Hormuz stanno entrando in una fase sempre più opaca, con un forte aumento delle navi che navigano senza segnale Ais. Secondo la società di intelligence marittima Windward, tra il 19 aprile e il 3 maggio i cosiddetti “dark transits” sono aumentati del 600%, rendendo molto più difficile monitorare i movimenti delle imbarcazioni nell’area. L’Ais, il sistema automatico di identificazione delle navi, viene normalmente utilizzato per garantire sicurezza e tracciabilità del traffico marittimo. La sua disattivazione è spesso associata a operazioni sensibili o al tentativo di ridurre la visibilità delle rotte commerciali. Windward sottolinea che il deterioramento della trasparenza operativa nello Stretto di Hormuz rappresenta un segnale di crescente tensione e di cambiamento nelle strategie adottate dagli armatori che operano nella regione.




