Per NextGeo (Marnavi) contratto da 10 milioni per rilievi nel Mediterraneo Centrale

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La Next Geosolutions, azienda italiana che opera nei servizi di geoscienza marina, quotata sul mercato Euronext Growth Milan e legata al Gruppo Marnavi di Napoli, si è aggiudicata un contratto del valore di 10 milioni di euro per attività di rilievo propedeutiche a un progetto di infrastruttura energetica sottomarina nel Mediterraneo Centrale.

Il lavoro della NextGeo, consisterà nel ‘preparare il fondale’ al cliente internazionale che opera nel settore dei cavi elettrici sottomarini. Il progetto prevederà due fasi e proseguirà nel corso del 2026.

La società utilizzerà diverse navi specializzate in rilievi geofisici per impegnarle offshore e nearshore, insieme a operazioni di identificazione e bonifica pUxo (potenziali ordigni inesplosi): un’attività necessaria per intercettare e investigare eventuali anomalie del fondale marino prima dell’installazione dei cavi. Dove necessario, saranno condotte operazioni di bonifica per rimuovere i rischi derivanti da ordigni inesplosi e garantire condizioni sicure per l’installazione del sistema di cavi.

NextGeo ha inoltre precisato che il progetto richiederà l’impiego di molteplici asset marittimi per tutta la durata della campagna, data l’ampiezza e la complessità del raggio d’azione.

“Questa aggiudicazione conferma le competenze tecniche e operative di NextGeo nella gestione di campagne di indagine complesse, sia in ambito nearshore sia offshore, e rafforza il nostro posizionamento nei servizi di seabed e Uxo survey a supporto di infrastrutture energetiche strategiche dell’area Emea”, ha dichiarato l’amministratore delegato Giovanni Ranieri.