Ad aprile dominano Gnl e Gpl, mentre rallenta il metanolo
Pechino – Il mercato delle nuove costruzioni navali alimentate con combustibili alternativi ha registrato una forte accelerazione ad aprile 2026. Secondo Dnv, nel mese sono stati firmati 38 nuovi contratti, in netto aumento rispetto alle cinque unità registrate a marzo.
Nonostante il recupero, il dato resta inferiore rispetto ai 49 ordini dello stesso mese del 2025. Dall’inizio dell’anno il totale delle nuove costruzioni alimentate con combustibili alternativi ha raggiunto quota 84 unità, escluse le metaniere.
Il Gas Naturale Liquefatto e il Gpl continuano a essere le soluzioni preferite dagli armatori, con rispettivamente 20 e 14 nuovi ordini ad aprile. Sono inoltre stati registrati quattro contratti per portarinfuse alimentate ad ammoniaca.
In forte rallentamento invece il metanolo, che negli ultimi anni aveva attirato grande interesse nel settore container. Ad aprile non sono stati firmati nuovi ordini per navi methanol-ready o methanol dual fuel, lasciando il totale annuale a sole tre unità.
Secondo Dnv, i nuovi contratti hanno interessato una gamma più ampia di segmenti, tra cui portacontainer, petroliere e navi da crociera. Tuttavia, le unità già operative alimentate con combustibili alternativi rappresentano ancora poco più dell’1% della flotta mondiale.
Più significativa appare invece la quota nel portafoglio ordini globale, dove le navi a combustibili alternativi rappresentano quasi il 15% delle nuove costruzioni. Gli osservatori ritengono inoltre che le recenti decisioni dell’International Maritime Organization possano accelerare ulteriormente la transizione energetica del settore navale nei prossimi anni.




